Il successo del vino italiano nel mondo

Vendite estere: 5,6 miliardi

  Mercoledì, 28 Giugno, 2017 - 11:11

Il settore vitivinicolo mostra risultati soddisfacenti per gli operatori del settore con una capacità di export rilevante: l'Italia risulta, infatti, il primo Paese produttore al mondo.

Intorno al vino si è costruito un asset socio-economico fondamentale. Balzano agli occhi i 5,6 miliardi di euro generati delle vendite all’estero e i circa 50 milioni di ettolitri prodotti nell’ultima vendemmia.

Tale andamento è accompagnato da un buon impianto della OCM (Organizzazione Comune di Mercato) che prevede per il settore vino un piano costruito da misure nazionali che dovrebbero concretizzarsi su base regionale.

Quello che ancora manca nell'impianto del Piano Nazionale del vino è la definizione delle modalità, nello specifico: come le misure generali incideranno sulle varie realtà vitivinicole italiane, tanto diverse tra loro.

Da qui la necessità di una Strategia Nazionale Unica per la «promozione, valorizzazione e tutela» che aggredisca con vigore alcune inefficienze quali le nuove autorizzazioni all’impianto di vigneti, oppure il tentativo di eliminare l’etichettatura transitoria, errore reiterato dalla Commissione Europea e considerato inaccettabile dai produttori italiani. 

Top Tags

Argomenti più trattati

Il settore vitivinicolo mostra risultati soddisfacenti per gli operatori del settore con una capacità di export rilevante: l'Italia risulta, infatti, il primo Paese produttore al mondo.

Intorno al vino si è costruito un asset socio-economico fondamentale. Balzano agli occhi i 5,6 miliardi di euro generati delle vendite all’estero e i circa 50 milioni di ettolitri prodotti nell’ultima vendemmia.

Tale andamento è accompagnato da un buon impianto della OCM (Organizzazione Comune di Mercato) che prevede per il settore vino un piano costruito da misure nazionali che dovrebbero concretizzarsi su base regionale.

Quello che ancora manca nell'impianto del Piano Nazionale del vino è la definizione delle modalità, nello specifico: come le misure generali incideranno sulle varie realtà vitivinicole italiane, tanto diverse tra loro.

Da qui la necessità di una Strategia Nazionale Unica per la «promozione, valorizzazione e tutela» che aggredisca con vigore alcune inefficienze quali le nuove autorizzazioni all’impianto di vigneti, oppure il tentativo di eliminare l’etichettatura transitoria, errore reiterato dalla Commissione Europea e considerato inaccettabile dai produttori italiani. 

Tags: 
VinoMade in ItalyExportOCM
Sottotitolo: 
Vendite estere: 5,6 miliardi

Articoli correlati